June 14, 2009

Pillole 2.0 - Twitter

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Twitter L’analisi effettuata a fine anno sui media digitali, sulla blogsfera e sulla Twittersfera, pare non discostarsi da ciò che può essere letto nel primo semestre di quest’anno.
In particolare degli usi che gradualmente se ne stava facendo a gennaio di Twitter…

Infatti, oltre che essere utilizzato per fare, ad esempio, citizen journalism (come è avvenuto per il terremoto in Cina o per i recenti fatti di Mumbai), oppure essere sfruttato come mezzo complementare di diffusione delle notizie anche da parte dei grossi media (CNN, BBC, msnbc, Reuters, Fox News, New York Times, Financial Times, Washington Post, The Guardian, TIME, ecc.), od ancora essere adoperato quale strumento promozionale ed informativo circa conferenze o eventi di varia natura (Web 2.0 Expo, ETech, SMX, CiscoLive, ad:tech, World Economic Forum, ecc.), il servizio viene altresì usato da diverse aziende per effettuare comunicazioni concernenti i propri prodotti e/o servizi (Dell, Samsung), oppure per offrire servizi di customer care (ComCast, Southwest Airlines, JetBlue), financo per fornire consulenze fiscali (HRBlock). Da non dimenticare poi l’uso politico che è stato fatto di Twitter durante le ultime elezioni americane, nonché le finalità politico-istituzionali di iniziative come Tweet Congress o TweetMinster.

…ora se ne vede una diffusione normalizzata in questi sensi.
Spulciando tra i miei vecchi link (accantonati per un post mai scritto) ho trovato tra i centinaia di servizi nati intorno a Twitter, un misuratore di autorità, Twitority. Un servizio del genere non può che suscitare polemiche e riflessioni su cosa siano l’autorità, l’autorevolezza e la popolarità e, maggiormente, cosa rappresentino i followers.
Un post di fine anno davvero interessante di Loic Le Meur aveva fatto dire alla blogosfera tutto ciò che c’era da dire a proposito. Quine trovate un riassunto interessante.
Personalmente, rimango ferma sul punto che l’autorevolezza è data solo esclusivamente dall’autore: va bene il citizen journalism, va bene il libero cittadino che segue la giunta comunale e ne fa la cronaca, va bene l’informazione informale ma un grado di ufficialità e autorità va riconosciuto a chi è demandato (e si presume abbia le competenze e le conoscenze adeguate) per dare le giuste informazioni.
L’esempio degli account creati dal comune di Torino è ottimo: sono sempre aggiornata sulle ultime delibere dei consigli comunali, sugli scioperi e su ciò che succede a Torino da una fonte sicura e attendibile.
Sempre tra quei vecchi link ho trovato una intelligentissima guida su Twitter!

June 10, 2009

Pillole 2.0

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E’ bello riprendere con le vecchie abitudini, anche se so che sarà una pacchia che durerà poco…

L’ultimo studio di Nielsen dimostra che solo il 60% degli utenti di twitter usa con continuità l’applicazione. Se Nielsen utilizzasse davvero twitter si renderebbe conto che come percentuale è più che generosa: quanti account ci saranno senza alcun update, oppure con un numero limitatissimi ristretto nel tempo? Visto il genere di applicazione direi che è tutto nella norma e non c’è niente di cui sorprendersi. Il tono dell’articolo di Repubblica è orientato sui sentimenti di imabrazzo e soprpresa: due sentimenti assolutamente fuori luogo.

Di tutt’altro tono invece, la segnalazione di un’applicazione, Twithive, che permette di seguire più account di twitter contemporaneamente filtrando per i tag di proprio interesse!

I richiami alla creatività sono sempre più intensi.

  • I REALIZE, svoltosi a Torino ieri e oggi, ha raccolto storie di successo e idee innovative in una due giorni da seguire via twitter e in streaming!
  • Current cerca una domanda sulla libertà d’informazione: da notare è che lo sfondo di questa campagna va a parare sulla promozione del documentario mai arrivato in Italia su canali tv “Citizen Berlusconi”! La domanda da porre dovrebbe essere tanto pungente quanto irnonica!

L’ultima pillolina interessante è la riflessione che fanno Luca De biase e Stefano Quintarelli sul futuro editoriale!

Viva l’innovazione e viva il ritorno alla lettura dei feed!!!

December 11, 2008

Pillole 2.0

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Dopo quasi due mesi di latitanza da questi spazi ritorno a scriverele mie pillole 2.0.
Nel mio Tutta la vita davanti scoprirete perchè ho latitato per quasi due mesi… prima o poi imparerò a fermarmi ma per adesso sto correndo correndo correndo…
Tornando alle pillole ho due segnalazioni da fare al volo che vale la pena di diffondere.
Anche il microblogging ha scelto di avere la sua classifica: Twitter Grade è la blogbabel internazionale per i vanitosi della rete. A proposito di vanità, internet ce la sta mettendo tutta per sovrastimare l’ego dei suoi utenti; su Facebook è possibile creare la propria pagina di vip, così i nostri amici non effettueranno più una democratica e paritaria richiesta di amicizia nei nostri confronti ma dovranno diventare nostri FAN! Diabolico!
La classifica di Twitter comprende anche la sezione TwitterElite che ha un bel vantaggio: può essere filtrata per località o per tag di qualsiasi altro genere. Qui potete ammirare l’elite torinese! Ma non fatevi ingannare: le classifiche possono essere raggirate in mille modi diversi!!! [Se fate una ricerca per la tag Torino, infatti, le cose cambiano… tranquilli non mi sono montata la testa!]
Per completare il quadretto è nato il premio per il miglior produttore di contenuti del 2008: Shorty Awards sostituirà il Pulitzer quando la carta stampata non esisterà più!
Per passare a cose più pratiche leggo qui che dalle chat di Google è ora possibile inviare sms! Non temete in Italia non è ancora arrivato e con il monopolio de facto delle reti di comunicazioni scordatevi che arriverà tanto presto!