November 28, 2007
- Panocube, è una utility per creare QuickTime cubic movies from equirectangular panoramas. Funziona solo con SO Windows e non ha GUI: il sistema di base utilizzato e il drag&drop.
- With PanoCube you can:
-converts equirectangular (jpg, tif, bmp) panoramas to the QuickTime cubic movies;
-converts Smooth Move’s .pan files to the QuickTime cubic movies with preserving of all initial view data;
-customize parameters for movie’s window size/pan/pitch/zoom/compression;
-generate valid html code for embedding of your movie.
- PanoCube is high-performance portable application (16KB only) written in assembler.
- Le ultime statistiche del web provenienti dall’impagabile Nielsen sono qui! Tenerle a portata di mano non serve solo a rafforzare le nostre tesi nei post, ma torna utile nelle discussioni con i capi vetusti!!
- Facebook ha appena creato una serie di programmi interattivi esterni che consentono agli utenti di offrire pareri su qualsiasi cosa, su qualsiasi prodotto. Strada simile per MySpace che ha sottoscritto un accordo con Google per l’utilizzo della piattaforma OpenSocial che consente appunto ai programmatori di elaborare programmi attraverso siti multipli. In sostanza, la pubblicità del futuro passa attraverso le opinioni degli utenti della stessa community, di cui ci si fida. E questo chi sta on-line lo sa già da un pezzo ma come al solito off-line arrivano sempre troppo tardi.
- Il TFF (Torino Film Festival) viene trasmesso attraverso Mogulus anche da qui! Mica male!!
- Si parla anche di Banking 2.0, in un prossimo convegno ma si può inziare a rifletterci già su questi spazi. Non credo esista ambito peggiore che quello bancario per sviluppare collaborazione, partecipazione e condivisione tra gli utenti! Il problema è credo che non piaccia per niente ai dirigenti e direttori vari!
November 26, 2007
Non posso esimermi dal rimbalzare e continuare la discussione aperta qui! Sonouprecario si occupa spesso dell’immagine femminile riprodotta dai media, degli stereotipi che all’estero hanno dell’Italia e delle donne italiane, del femminismo del nuovo millennio! Lo fa in termini a volte provocatori, altre volte proprio incazzati, un pò, credo, per smuovere gli animi delle sue lettrici…
Il problema più grande, per quanto riguarda almeno la realtà che mi circonda e che sono in grado di leggere personalmente, sta nel maschilismo (o un accezzione di questo termine) insito nel genere femminile. Sembrerebbe un ossimoro ma la realtà che ci circonda pare sia ormai costituita da contraddizioni intrinseche.
Molte donne vivono alle spalle dei genitori fino alla conclusione degli studi universitari per poi sposarsi pochi giorni dopo la discussione e passare ad essere mantenute dal marito (perchè generalmente non si trova un lavoro professionalizzante il giorno dopo la laurea). Le giornate trascorrono tra le pulizie, una commissione per il marito e magari un lavoretto part-time. Ancora nel 2007 sono realtà che si possono incontrare non di rado, anche nell’"evoluto" Nord Italia. Quel genere di donna non ha dentro di sè il concetto di INDIPENDENZA e questo si ripercuote su tutti gli ambiti della sua vita. Dalla creazione del giro di amici adolescenziale (se la ragazzina non ha l’amichetta non esce da sola) alla cena tra amici in coppia in età adulta (quando si diventa "grandi" le combricole per fare una cena devono essere rigorosamente a coppie!).
Il femminismo del nuovo millennio non è più un movimento basato sulle manifestazioni di piazza, un’unione del gentilsesso contro i padri-mariti despota che considerano la donna come un essere inferiore (in Italia poi abbiamo sempre avuto la figura della mamma come quella persona, soprattutto per i figli maschi, insostituibile e dal valore profondo…). Dopo aver bruciato i reggiseni in piazza ci si ritrova oggi a dover combattere all’interno dello stesso genere femminile per modificare quegli stereotipi culturali che rendono le donne più maschiliste di certi uomini maschilisti!
Per fare alcuni esempi: accettare il lavoretto part-time per avere i fondi da spendere in vestiti e suppellettili (perchè tanto alla casa-mutuo-famiglia-bollette-… ci pensa l’uomo di casa), sognare il matrimonio in cui sperperare i risparmi di una vita dei genitori per poi divorziare e patteggiare il mantenimento del marito, regalare bambolotti e cucine finte alle figliolette che devono imparare a cucinare fin da piccole, non occuparsi di tecnicismi o di politica (perchè sono discorsi da uomini), continuare imperterrite ad ostentare quel sentimento ultra-materno che hanno (o avevano) le nostre nonne/mamme nei confronti degli uomini in generale!
Si potrebbe andare avanti all’infinito… Il problema di fondo sta nel fatto che è la donna di oggi a non considerarsi PARI e se per caso ha qualche dubbio o qualche pulsione verso atteggiamenti/sentimenti non proprio consoni agli stereotipi della donna li reprime leggendo Chi e guardando Beautifull!
La manifestazione di sabato non avrà avuto alcun impatto (spero di no) ma questo è un problema dovuto al fatto che in Italia le manifestazioni di piazza, i picchetti davanti alle fabbriche, e gli scioperi non vengono minimamente considerati dai nostri amministratori. Se ne sbattono! Anche forse perchè non si fa mai uno sciopero di mercoledì (sempre di venerdì per agevolare un possibile w-e lungo), si raggiunge il compromesso di garantire comunque il servizio (una contraddizione in termini) e non si fa mai qualcosa di concreto e rappresentativo delle intenzioni di chi sta scioperando! Sfilare per le strade canticchiando degli slogan (scoppiazzati dai cori da stadio) forse non è più la stada giusta per scioperare.
November 22, 2007
Sono in lutto per la democrazia, sono in lutto per la politica, sono in lutto per l’Italia. Uno psiconano in preda a convulsioni epilettiche scioglie un partito (come se non fosse necessario convocare un congresso, ecc.), scioglie la coalizione all’opposizione e fonda un nuovo partito dei piduisti, pagliacci e pregiudicati! Il tutto in 24 ore nette! Prima o poi ci sveglieremo da questo incubo e ci sarà svelato che era tutta una prova per il Guinness dei primati.
A contorno alcune intercettazioni telefoniche confermano ciò che qui diciamo ormai dal 2001: il potere sui mezzi d’informazione nelle mani del vecchietto rovina nazioni è stato esercitato durante il quinquennio di governo su ogni canale, a 360° su tutti i mezzi di comunicazione popolari! Mi chiedo come non abbia eluso le barriere di integrità dell’ANSA (o lo ha fatto?)
Ma non è finita i danni causati in quei 5 anni di buio medievale si ripercuotono nel ritorno di personaggi che viene il vomito solo a nominare: i Reali!! La dinastia regale peggiore in Europa che ha sperperato più di quanto sia riuscita a creare (malgrado Versailles di Venaria i cui restauri tra l’altro dovrebbero rimborsarci se la rivogliono… e faccio notare che 260.000.000 di eurini non bastano neanche a restaurare il bagno di Venaria!!!).
Beh intanto la rete continua le sue denuncie dalle quali almeno noi possiamo trarre informazioni meno faziose. Certo è che sulla totalità degli Italiani siamo veramente troppo pochi!
Rimbalzo la conferma che i numeri sparati dal peggior delinquente ancora in circolazione non erano una bugia: 8.000.000 di firme, già!! Ma ecco come le ha raccolte! Pensate che hanno firmato Totò Riina e Licio Gelli! Ma Fausto Bertinotti, pur accettato nei conteggi, ha subito un cambio del nome!
http://www.youtube.com/watch?v=PKhfgAx_8Zc
Beh… scusate ma io non me la sento per questa settimana di parlare di e-democracy! Mi capirete!
November 13, 2007
- Quell’obrobrio di Italia.it ha chiuso e, con il suo logo da centinaia di migliaia di €, è andato a farsi un giro alle Barbados (con 45 miglioni di € tutta la blogosfera avrebbe vissuto di rendita in un qualche posto esotico, con palme e casette di argilla!). Insieme a questo progetto però è naufragato anche RItalia, un progetto che avrebbe dovuto dimostrare quanto può essere influente la blogosfera, quanto può essere potente la democrazia se esercitata con i mezzi digitali …
- La settimana scorsa è stato approvato un ddl dal titolo "Misure per la modernizzazione e la semplificazione delle amministrazioni digitali", dove si include anche lìobbligo per le P.A. dal 2008 di usare almeno per le chiamate interne la tecnologia Voice Over Ip.
- taggaTo, il nuovo servizio del sito del comune di Torino, per gli utenti di TorinoFacile. Ecco il massimo di interattivo che può fare una P.A. nei meandri burocratici in cui è costretta quotidianamente.
- Attraverso questa guida si scopre passo passo come condividere i blog salvati nel proprio GoogleReader! Ce l’avevamo davanti agli occhi, ma quanti ci hanno fatto caso???
- Un microblog degno di segnalazione: metalinguaggio, autoreferenzialità… chiamatela come volete! Resta comunque interessante!
- Ennesimo giocattolino per Twitter, TwitterPoster, per vedere il proprio avatar insieme a mille altri in un’unica immagine. Gli usi sono i più disparati
November 7, 2007
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi è libertà
Enzo Biagi
Enzino non aveva dimestichezza con la tecnologia e il mezzo con cui comunicava oltre alla carta era la tv. Ma chi meglio di un ex-partigiano, critico intelligente e mai oggettivo, avrebbe saputo dire cosa fosse la democrazia e quanto di quel concetto può essere sviluppato attraverso le nuove tecnologie! Prima di andarsene non è riuscito a ragionare anche su questo ma, per lo meno, si è preso la sua rivicinta con la tv: dopo essere stato censurato dal governo Berlusconi e allontanato dalla Rai (come molti altri nel quinquennio passato) con il nuovo governo è riuscito a tornare, anche se per poco tempo, ad impartire le sue lezioni, dall’alto dei suoi 87 anni.
Uno stile tagliente e un testimone scomodo dei vizi e delle debolezze italiani! Una ennesima perdita che ci fa riflettere sempre di più sulla frivolezza e superficialità della tv berlusconiana! Una tv che detta pericolosamente gli usi e i costumi nazionali! E così, man mano che se vanno gli ultimi rimasti, risulta sempre più evidente che siamo nelle mani di Maria de Filippi, Enrico Papi, Teo Mammucari e Loredana Lecciso!
Facciamola una cosa intelligente per una volta, tutti insieme: stacchiamo la spina della tv, svuotiamola dei pezzi elettronici e usiamola come vaso per fiori! Ne va della nostra salute mentale!
Ultimamente ho passato un pò di tempo su questo network: DoWire Groups promotes international online information and knowledge exchange on e-democracy, e-government, and democracy practices. It is the online place for those building information-age democracy, governance, and active citizenship in the 21st Century.
Per chi lavora con e per l’e-Democracy deve essere come una seconda casa! Condividiamo informazioni il più possibile!