October 30, 2007

Pillole 2.0

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  • Phonevite, il tool that che permette di registrare messaggi e spedirli ai propri amici (sui loro telefoni!): da usare anche come gadget della propria pagina di iGoogle.
  • Trutap un client per cellulari, tipo Fring, che promette di gestire via mobile una serie di servizi on-line come msn, Flickr, Blogger, Livejournal…; per ora la beta è chiusa ai tester con codice di invito.
  • vi.sualize.us il del.icio.us per le immagini. Assomiglia molto a Flickr ma senza perdite tempo per il caricamento e con l’attenzione tutta dedicata alle immagini. Vi rimando qui per una recensione più dettagliata!
  • DNA Ancestry unisce la scienza con le compagnie on-line di database degli alberi genealogici. Il servizio permette all’utente di inviare un estratto del DNA, che sarà analizzato attraverso il database di cui è in possesso Ancestry.com. La speranza è che venga usato per scoprire altri parenti o per dimostrare di non essere realmente imparentato con il cugino di secondo grado pazzo da legare!
  • Beemood, un nuovo sistema di microblogging che cerca di concorrere con Twitter e Jaiku. E’ accessibile anche via wap e tra pochissimo anche attraverso sms e mms. Ha una pagina pubblica come Twitter… e per ora non aggiunge nulla!

Approfitto poi di questo post per segnalare

  1. La legge approvata da pochissimo che OBBLIGA le P.A. ad installare il Voip al proprio interno! Una piccola conquista per l’e-Democracy
  2. La conferenza prossima ventura sull’e-Democracy a cui una collega parteciperà e che seguirò con vivo interesse! Stay Tuned! 

 

October 18, 2007

E-government e i servizi al cittadino

Filed under: e-democracy, P.A.

L’indagine Capgemini di quest’anno (il 7° Benchmarking sui servizi pubblici in rete della Commissione Europea), che ha analizzato la situazione di 31 paesi del vecchio continente (i 27 Stati membri dell’UE più Islanda, Norvegia, Svizzera e Turchia), ci da alcuni spunti interessanti per ragionare sulla situazione italiana nell’ambito dei servizi on-line provenienti dalla P.A.

L’Italia è al 16° posto nella classifica dei servizi on-line offerti dalla Pubblica amministrazione a cittadini ed imprese, registrando un notevole balzo fra il 2003 e il 2004 grazie soprattutto ai servizi telematici offerti dal Portale del cittadino, realizzato e gestito dal CNIPA (che ha realizzato tra l’altro l’introduzione della CNS, carta nazionale dei servizi). La classifica vede al primo posto Austria, Malta e Slovenia e all’ultimo Lettonia, Polonia e Bulgaria, confermando le indicazioni emerse dall’European eGovernment Awards di Lisbona. Nel dettaglio, per il livello di sofisticazione, l’Italia si attesta al 79% (76% dato medio europeo) e per quello di disponibilità dei servizi al 70% (58% media continentale). Per l’attenzione nei confronti dell’utente (user centricity) l’Italia si trova invece al 20% (19% media europea). Soffermandosi sul Portale nazionale del Cittadino, il 7° Report europeo di Capgemini ha attestato che dispone di 24 servizi di e-Government giudicati essenziali e la qualità complessiva è stata valutata nell’82% (75% dato medio europeo): : l’Italia sarebbe quindi al di sopra della media europea. Sono diverse migliaia i servizi raggiungibili in pochi click con almeno 3 mila accessi al giorni, un terzo dei quali da parte di cittadini italiani residenti all’estero.

Il portale si presenta come una "piazza virtuale", un punto unitario di accesso, intuitivo e rapido, che consente ai cittadini di accedere dal proprio pc ad un’amministrazione pubblica amica, sia centrale che locale, semplice da comprendere e raggiungere. Uno sportello virtuale in cui trovare supporto nello svolgimento delle pratiche, risposte a dubbi e curiosità, notizie sui fatti del giorno e sui principali eventi del mondo istituzionale. Il portale è un valido aiuto anche nell’affrontare la burocrazia connessa ad alcuni eventi della vita: dalla nascita alla scelta della scuola, ricerca del lavoro e salute. via

La soddisfazione e la conoscenza di questi servizi da parte del cittadino non però stati considerati: quali sono i benefici se la cultura continua a rimanere analogica? Con questi numeri giungiamo alla conclusione che i servizi sono fatti bene ma cosa sappiamo di chi li usa e come? Molte pratiche sono state informatizzate nella burocrazia italiana, in alcuni casi anche esclusivamente (come la compilazione del modelllo F24) ma se i piccoli, medi imprenditori continuano a delegare la pratica (a un comemrcialista o altro) cosa cambia nella gestione?

Le mie perplessità vengono confermate da questo articolo di P.I.: l’Italia è cartocratica. La cultura analogica è decisamente preponderante! I servizi ci sono ma non vengono usati!!!

Intanto le amministrazioni si ingegnano per trovare i sistemi digitali migliori. La regione Umbra fa fronte alla necessità di razionalizzare la spesa pubblica con un processo che ha richiesto in questi anni un intervento coordinato da parte delle istituzioni e per questo sono stati siglati accordi importanti in questa direzione. Strutture come Cnipa e Rgs, la Ragioneria Generale dello Stato, hanno messo in cantiere progetti che miglioreranno, a partire dal 2008, la misurazione dell’efficacia degli interventi sostenuti dalle pubbliche amministrazioni. Nuovi software e innovazioni nell’Ict, come l’implementazione del SICOGE, il sistema informativo di contabilità, cercheranno di migliorare la gestione contabile e finanziaria negli Enti locali.

Interventi in questa direzione stanno per essere attuati anche a livello regionale. Il 5 ottobre scorso la Regione Umbria ha presentato un nuovo sistema per il controllo di gestione destinato ai comuni con meno di 5.000 abitanti. Un sistema informativo che risponde agli obblighi a cui sono sottoposti i comuni in materia “controllo di gestione” e che proverà ad ottimizzare, anche attraverso oppositi correttivi, il rapporto costi-benefici dell’azione amministrativa.
Il progetto conferma l’impegno della Regione Umbria nell’innovazione e nell’informatizzazione della pubblica amministrazione ed è riconducibile all’Accordo di programmma quadro in materia di e-government. Presentato a Perugia nella sede dell’Anci Umbria, il nuovo sistema ha accolto da subito l’attenzione degli amministratori locali presenti, che hanno ricevuto spiegazioni su questo strumento da parte di Francesco Mosiello, dirigente del Servizio sistema informativo della Regione Umbria.

Il sistema, messo a punto dalla software house umbra “Webred”, permetterà ai piccoli Enti locali di collegarsi ad un’applicazione web attraverso la quale effettuare il controllo di gestione in maniera semplificata, con automatismi che limitano l’impegno di risorse umane e che può essere gestito anche da associazioni di piccoli enti. Un sistema pensato per enti che hanno una complessità organizzativa molto ridotta e che potrà essere utilizzato, oltre che da Regione e Comuni, anche da Corte dei Conti e da altri enti che necessitano di informazioni per effettuare controlli.
Una sinergia fra enti che garantisce benefici per tutti gli attori istituzionali e che permetterà alla Regione, grazie alla banca dati, di tenere sotto controllo l’efficacia delle politiche regionali.

Il progetto, realizzato dalla Webred, si avvale anche della collaborazione scientifica di Anci Umbria e del coordinamento del consorzio Sir Umbria.
I fondi utilizzati dalla Regione nel progetto provengono invece dai finanziamenti del Cnipa, dai fondi “Docup” e da risorse del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.

Gli Enti locali umbri, che vorranno aderire gratuitamente all’iniziativa, ed utilizzare il software, potranno far parte della sperimentazione annuale che prenderà il via dal prossimo 20 novembre.
In questa prima fase saranno organizzati anche appositi incontri formativi che, con la collaborazione di docenti universitari dell’Università di Siena e dell’Università di Perugia, si focalizzeranno sulle tematiche legate al controllo di gestione. via

Anche il Piemonte effettua le sue transazioni verso il digitale in accordo con la strategia di Lisbona i2010 e i cari ex colleghi del Csp, hanno dato vita a un progetto nelle Valli Orco e Soana di inclusione digitale su tutti i fronti. In queste comunità l’integrazione di tecnologie in fibra ottica con il wi-fi (progetto Wi-Pie) e l’installazione di sistemi per la diffusione in digitale come il dvb-h o il dvb-t, hanno permesso di sviluppare applicazioni ibride per l’utilizzo, da parte di cittadini e p.a, di VoIP, servizi di telelavoro e telesoccorso. Il Csp, proprio in queste comunità, ha dato anche vita alla piattaforma multicanale Orso TV, che comprende net-tv, web radio ed un nuovo blog. Un intervento, quello del Csp, che ha visto in questo progetto un coinvolgimento diretto della comunità montane e di diversi partner tecnologici. via

October 17, 2007

Pills 2.0

Filed under: web2.0


 
Feedoor è l’ultimo servizio di creazione feed dove si possono creare, oltre ad un numero illimitato di feed, un’infinità di items (video, audio, foto) e aggregare molti feed provenienti da diverse fonti e in diversi formati (RSS,ATOM,RDF) in uno unico. La personalizzazione è presente nel look and feel dei propri feed. Si possono, inoltre, editare delle rpesentazioni per i propri podcast e creare il proprio canale multimediale personalizzato, aggregando i feed delle nostre piattaforme multimediali preferite.

 

 

Rapidshare viene definito come "a Rapidshare search engine search on sites, forums, message boards for Rapidshare file links.". La mia segnalazione si basa sul fatto che non conoscevo nè il concetto di rapidshare nè l’esistenza di siti che permettessero sui loro server un vero e proprio file sharing. Qui, poi, è presente la tag clouds dalla quale si può evincere a colpo d’occhio quanto sia più ricercata la tag soundtracks!

Hubbuzz: un altro sito di real estate che attira più degli altri per la grafica eccellente e per il capovolgimento del punto di vista! L’utente che cerca casa crea un account inserendo i propri desideri, bisogni, il proprio life style: la comunità offre informazioni rilevanti sulle case, mappe, descrizioni e foto. Ma la cosa più sorprendente è che l’aspetto sociale della nuova casa diventa la più rilevante: non solo caratteristiche tecniche della composizione dell’appartamento ma conoscenza del vicinato e della zona!

            Hubbuzz offers you places to live based on your actual preferences. Like a dating site, but the end result is your ideal           
            apartment. You get to know the neighborhoods that make up your city – what they’re known for, the main drags and   
            what not to miss. We’ve done all the work for you.
            We’ve redefined ‘the perfect match.’ Even your mother would be proud.

 

Wixi un Media Center On line, dove si possono “uploadare” varie tipologie di media files: musica, filmati, photo etc.
Il desktop si presenta con alcune cartelle preimpostate ma è comunque possibile crearne di nuove, la potenzialità sta nella possibilità di condividere con gruppi di amici alcune cartelle o file. Attualmente prevede tre tipi di account, Free (3gb spazio, file max 100mb, 500mb di streaming al giorno), Premium Plus (5gb spazio, file max 1gb, unlimited streaming), Premium Pro (10gb spazio, file max 2gb, unlimited). Uno dei punti di forza è la sua semplicità di utilizzo, massiccio uso del drag’n’drop e dei visualizzatori/player direttamente on-line. E’ possibile curiosare nelle cartelle pubbliche degli amici oppure effettuare delle ricerche mirate e “aggiungere” file ai propri (praticamente un file sharing senza la necessità di aspettare il download!). Attualmente è in fase closed-beta e quindi la possibilità di accedere è solo su invito.
   Da chi l’ha provato! [Tra l’altro i miei complimenti ai ragazzi di Versione Beta!]

Powergramo è uno Skype Recorder, ovvero un plugin che da a Skype la possibilità di registrare le conversazioni audio.
Pericoloso, per l’impiego che se ne può fare ai danni di ignari utenti che non si aspettano che l’interlocutore stia registrando la conversazione, è invece molto utile ad esempio per chi vuole effettuare interviste a distanza. Una volta terminate le registrazioni è possibile esportare i file in formato mp3 e trasformarli quindi in poscast. via Markingegno

MUTTS4US, un social network per amanti dei cani, permette di reperire quante più informazioni possibili sui loro bisogni. Create your dog’s own webpage, search for dog breeds, dog photos and owners profiles, read our dog guide with helpful tips about dog ownership, share ideas in our dog forums and dog blogs, create and browse dog related classified ads, check out dog events in your area and connect with other dog owners worldwide with our email and IM services. We welcome all dog lovers (you don’t need a dog to join) and best of all, it’s free. Come share the puppy love! Da segnalare la completa composizione di tutti gli strumenti necesssari in un social network: calendar, blog, forum, bookmarks, mailbox, il tutto personalizzato e personalizzabile!

Dothegreenthings : "fa la cosa verde" perchè la cosa giusta è anche verde! ;-) Ogni mese qui si raccolgono nuovi consigli per ridurre il danno sull’ambiente che giorno dopo giorno continuamo ad infliggere! Molte cose si sanno già ma altre potrebbero essere molot utili per tutti! Green Thing is a community that makes it easy and enjoyable to be a bit greener. Every month you’ll get a different Green Thing to do. All you have to do is do it. October’s Green Thing is Walk Once.

Mobispine  è l’Hp personalizzata del proprio device mobile. With Mobispine, users can personalize the selection of news and updates that they like to read in their mobiles. Mobispine makes the large amount of Internet content accessible in the mobile. In addition it compresses the data transfer required so that data traffics costs are decrease by up to 20 times. The software is free of charge for users.

October 15, 2007

Politica, politica, politica…

Filed under: e-democracy, web2.0, blog, P.A.

Recentemente è venuto allo scoperto un servizio, Politicalbase, che offre wikis sui politici e sulle questioni di pubblico interesse. Qui, a differenza di Wikipedia, le modifiche si effettuano sulla base di specifici argomenti pilotati fin dal principio dai contenuti preesistenti, e tutti i contenuti sono strettamente revisionati da un’attento staff. Il motivo dell’inserimento dei "guardiani" si basa esclusivamente sull’esperienza vissuta con le pagine politiche di wikipedia, che sono nella maggior parte bloccate a causa dei flame che hanno scatenato e dei continui "attacchi" subiti a colpi di modifiche faziose, fanatiche e deliranti!

On the plus side, the site is well-designed, easy-to-use, and has an experienced team behind it. PoliticalBase is founded by Shelby Bonnie, the former CEO of CNET Networks, who brought along a number of former CNET employees with him to launch the company. via

Un potenziale strumento per giungere ad un diverso modo di fare politica: coinvolgere una sfera di persone maggiore, più tecniche e specifiche a seconda dei casi e delle decisioni da prendere!

A proposito di wikipedia, al festival della scienza si è espresso Robert Cailliau sottolineando una delle più grandi inquietudini che calano sul web 2.0 dalla sua nascita: la folksonomy non è realizzabile umanamente. Ci si può avvicinare ma l’essere umano per natura tende all’ordine. E così, anche se le informazioni si realizzano socialmente, le si va a collocare tutte su un’unica piattaforma, creando un centro monopolistico di informazione, tanto quanto Google ha creato un punto d’entrata monopolistico al web. E per la ricerca di molte parole chiave abbiamo già tra i primi risultati di Google le pagine di Wikipedia… Qui se ne parla ancora…

Come non far rientrare in questo discorso, parlando di politica, le primarie del PD, realizzate anche via Second Life e delle quali se ne può vedere una diretta qui, una parvenza di esercizio della democrazia assolutamente inutile dato che si sapeva fin dall’inzio chi era il leader del nuovo partito. Nesuno degli altri 4 candidati si è manifestato in alcun modo e poi, per quanto mi riguarda mi ero già espressa, il metodo delle nuove coalizioni è vecchio e finchè non si cambia o si stravolgono le consuetudini politiche, non serve a nulla dare nuovi nomi alle vecchie cose. Quoto pienamente VP, rimango a guardare attenta e seguo Veltroni (o chi per lui) persino via Twitter, aspettando qualche mossa coraggiosa, sfrontata, sconvolgente che mi dia uno scossone, perchè fino ad ora mi ha convinta davvero poco.

Nel frattempo, leggo quest’analisi di strategia comunicativa di Di Pietro e penso a quanto siano risultati sul lungo termine: nella Rete siamo abituati a parlare delle cose nel momento stesso in cui stanno accadendo, viviamo una dilatazione temporale dieci volte inferiore a quella analogica ma, poi, per raggiungere credibilità, fiducia e sostegno è necessario un tempo 10 volte maggiore a quello analogico. Continuo in ogni caso a pensare che, apprezzando gli sforzi, non sia proprio il modo più corretto di entrare nella blogosfera e che questo tipo di comunicazione non solo non è 2.0, ma non è neanche digitale: è comunicazione analogica digitalizzata!

Tutto ciò perchè purtroppo siamo nell’era della democrazia rappresentativa non rappresentativa dove chi dovrebbe rappresentare gli interessi di certe categorie, non solo non appartiene a quelle categorie ma non ha neanche idea di dove stiano di casa! E questo l’abbiamo potuto vedere per l’ennesima volta nelle recenti dichiarazioni di Padoa-Schioppa, su cui Francesco fa la sua 39esima previsione!

Chiudo pensando al fatto che è ricominciato Report e io nella casa nuova non ho ancora una tv ma ho già rimediato rivivendolo attraverso la rete: linko il surrogato firmato Luca De Biase.

 

 

 

 

 

 

October 10, 2007

Jaiku e wi-fi

Filed under: web2.0

E così anche Jaiku è entrato nella Graaaaaande famiglia! La cosa non mi sorprende: al Googleplex tramano da tempo un web 2.0, ancora da prima che o’Really ne firmasse una definizione. Sul monopolio non ho dubbi: il web è già monopolizzato! Se è vero che è libero e anche io col gruppo di taglioecucito posso essere sul web con la mia pubblicità e pagarmi le spese di gestione del server, è sempre vero che non farò mai fortuna neanche con l’idea più geniale! Il modello di business dominante del web 2.0 è ancora l’advertising e nel momento in cui la pubblicità inzia a fruttare molti soldi significa che gli utenti sono molti e se gli utenti sono molti qualche grossa mayor come Google o Yahoo avranno già messo gli occhi su quel servizio: offrire qualche centinaia di migliaia di € è uno scherzo. Il mercato on-line non cambia molto da quello off-line e presto si dovranno istituire delle regole antimonopolistiche anche per il web.

Jaiku è molto simile a Twitter: ci sono i contatti, i followers e in più qui si segnala la propria posizione geografica! Con Twitku si possono usare entrambi contemporaneamente senza però che ne emerganio le differenze! Personalmente mi trovo bene con entrambi: il problema è che per Jaiku non ci sono ancora tutta quelle serie di prodotti collaterali che permettono di usare il servizio senza dispendio di tempo e di energie!

Per quanto riguarda il wi-fi ho da segnalare uno di quegli elementi da geek che mi incuriosiscono sempre tanto ma che non ho mai il coraggio di comprare [a proposito… il 29 di questo mese è il mio compleanno…]:

la maglietta con rilevazione di rete incorporata! L’unico problema è che non segnala se è ad accesso libero!

Una idea geek che può provenire solo da thinkgeek 

October 3, 2007

E-Democracy 2.0: finalmente!

Filed under: e-democracy, P.A.

Ecco quello che aspettavo di trovare da 2 settimane a questa parte per dimostrare che le mie idee non sono poi così innovative: se lo fa la Nuova Zelanda perchè non noi!!!

Da geekissimo scopro che le leggi di polizia in Nuova Zelanda si creano con un wiki! Si discute nei blog e nei forum quali siano le modalità applicabili e più plausibili!

L’unico dato sulla partecipazione disponibile sembrerebbe essere questo (anche se non ho la certezza che siano gli accesi per editare o le visite) 10159 since 22 Jun 2006 (si trova in basso in HP)

L’idea è ottima e io continuerò a seguire gli sviluppi. Se salta fuori qualche novità o una conclusione a lieto fine del progetto (le scrittura della legge firmata e controfirmata che si basa esclusicvamente sul wiki), vi aggiorno!