September 28, 2007

Aaaaaaaand the winner is….

Filed under: e-democracy
… Non ve lo posso dire! Sto per inviare i risultati a Bruxelles! Condurre questo studio è stato deleterio. Le direttive giunte dall’organizzazione sono state contradditorie per tutta la durata del lavoro! Le liste dei siti finalisti sono arrivate in un ritardo colossale e due di essi non erano più attivi (domini in vendita signori… distrazioni clamorose!) Le comunicazioni avvenivano in un misto tra francese e inglese perchè alcuni dei collaboratori di Bruxelles NON parlavano inglese!!! Stiamo parlando della commissione di un premio europeo non tra i più ambiti, ma di certo con una certa portata. Scriveremo il paper finale io e una mia collega entro marzo. Abbiamo tutto il tempo. Una cosa comunque è certa: che non mi si venga mai detto che in Italia si lavora male! Questi Fiamminghi sono mille volte peggio di noi in quanto a serietà, professionalità e organizzazione!
 
Passiamo oltre! Con la nuova stagione sono ricominciate molte delle serie tv a cui il popolo della rete è affezionato! Heroes, Ugly Betty, Desperate Housewifes (quest’ultimo ricomincerà domenica)… manca però quello più intrigante quelllo che si rende irrangiungibile quello che crea tanta aspettativa che sicuramente risulterà deludente! Lost!
Un servizio molto interessante da segnalare per la ricerca di puntate e intere stagioni è TED. A quanto pare funziona molto bene… io però non sono riuscita a farlo partire: mi mancano i link ai quali il software si deve connettere per cercare le serie tv. Sul sito non li ho trovati e anzi viene indicato "ted comes with a huge list of shows"…
Sapete aiutarmi? 
 
September 21, 2007

Aranzulla Contest

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Premi del contest sono costituiti da una PSP Slim (PlayStation Portable) della Sony, da un lettore DVD/DivX portatile PDVX-01 e da un lettore mp3/mp4 Melody della 4GEEK. Tutti i prodotti sono gentilmente offerti da YouBuy.it. E’ compresa la spedizione gratuita dei premi ai fortunati vincitori.
Al contest potranno partecipare tutti i lettori di Salvatore Aranzulla che parleranno di questo contest con un articolo nel loro blog o nel loro sito Internet. L’articolo dovrà contenere la prima immagine di questa pagina, un link a questa pagina e a YouBuy.it

 

Dopo aver pubblicato l’articolo sul tuo blog o sito Internet, segnalamelo con un commento a questa pagina, indicandomi il link esatto del tuo articolo in cui si parla del contest, entro e non oltre le ore 24.00 di Domenica 21 Ottobre 2007.

I vincitori del contest saranno estratti a sorte in diretta on-line. Il primo estratto vincerà la PSP Slim, il secondo estratto il lettore DVD/DivX portatile PDVX-01, il terzo estratto il lettore mp3 Melody. Dove è possibile, i vincitori potranno scegliere il colore dei loro premi fra quelli disponibili.

September 19, 2007

e-Democracy e Pillole 2.0

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In questi giorni sono ultra-impegnata per un lavoro che mi fa un immenso piacere fare: sono nella giuria del European e-Democracy award 2007! Lavoro via skype con un team in Belgio! Esaltante è dir poco. Tra le papere in english e i loro ritardi (incredibile ma vero… chi ci aspettiamo professionale ed efficiente si rivela nè più nè meno di quanto potresti trovare nella nostra italietta… è anche vero che tutti come me lo fanno nel tempo extra-lavorativo, ma il lavoro fatto a cazzo di cane e il cazzeggio libero pensavo fosse prerogativa esclusiva dei latini… mi sbagliavo… i luoghi comuni quanto possono essere invasivi…)

Un piccolissimo spazio per le mie solite pillole però lo trovo sempre (in pausa pranzo mentre i colleghi fanno yoga ;-) !!

  • Ci sarà capitato molte volte di dover installare un convertitore in pdf su una macchina di un internet point, o di un amico, e ci sarà scocciato parecchio. Qui si può scegliere tra una serie di servizi on-line che convertono qualsiasi file in pdf (tra cui anche un sito dell’Adobe)
  • Hyperigo è una pagina web personalizzata. Permette di visualizzare in un’unica tab i propri bookmark, suddivisi anche per cartelle. la cosa più accattivante è proprio la grafica e l’utilità si trova per chi, come me, lavora con mille tab aperte contemporaneamente. Naturalmente è tutto condivisibile con i propri friends, guadagnando il suffisso social-
  • RSS
  • RssBrief crea una scheda di rss di qualsiasi sito, inserendo la url (attenzione perchè a volte non trova il link dell’xml ed è quindi necessario fornire direttamente quello e non la url del blog). Si può anche aggiungere un link al servizio nella home page personalizzata di Google e nel Google Reader
  • Nourish converte AUTOMATICAMENTE, invece, il testo che abbiamo destinato all’Rss del nostro post, in una mail, da sottoscrivere come una newsletter! L’automatismo comprende anche l’aggiornamento dei destinatari che man mano sottoscrivono il servizio.
  • YouFig, un nuovo servizio di collaborazione on-line, un pò restrittivo nelle potenzialità ma molto intuitivo e dall’aspetto molto piacevole. Define Your Topic, Assemble Your Team, Collaboration in Real Time
  • Wiziq, la prima piattaforma di e-leraning interattiva che ho il piacere di usare. Oltre alle solite caratteristiche di questo genere di piattaforme come la creazione di classi virtuali, l’interattività tra studenti e insegnanti, la ricerca e il contatto diretto tra i membri (come in un socialnetwork), qui si condivide il materiale di studio, dai doc, ai ppt, ai pdf.
  • Retrove, un motore di ricerca per il real estate (valido solo negli USA). L’idea alla base è ottima per proseguire sulla strada della convergenza piuttosto che della comcorrenza spietata.
  • Roudpegs, trova invece il lavoro che fa per te! Attraverso 3 criteri inziali condice l’utente per mano restringendo passo dopo passo il campo di ricerca per trovare ciò che più si avvicina all’obiettivo di ricerca. Anche questo funziona solo con gli USA.
  • Listphile, un tool per database per organizzarsi e collaborare intorno ad una struttura informativa. Call it a database tool, if you will (but please don’t scare anyone away).
  • GotVoice, converte la voce registrata nella segreteria telefonica in testo per inviarlo via mail o via sms. Nella teoria utile, dipende da chi lo usa.
  • September 18, 2007

    Politica x.0

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    Ciò che molti temevano si avverasse, si è infine avverato. E dopo il successo del Vday ecco che Grillo parte in quarta per creare delle liste civiche CERTIFICATE DA LUI IN PERSONA (come l’uomo del monte con le banane)!

    Io non ritengo sia così grave come si pensa: si pensa che dare la responsabilità di scelta a persone che non lo fanno di mestiere sia un grave rischio per la politica. Se ci pensiamo però la democrazia rappresentativa presuppone la presenza di rappresentanti del popolo. Sono anni ormai, forse da quando è nata la stessa democrazia che il concetto di rappresentazione è stato dilatato a tal punto da non comprendere più i principi della rappresentazione.

    Non sono d’accordo con chi considera questo atteggiamento antipolitico, poichè più che antipolitica mi sembra un tentativo di cambiare le modalità politiche fino ad ora attuate. Sappiamo tutti che chi arriva a coprire la carica di segretario di partito, raggiunge una popolarità a livello nazionale e si aggiudica un posto in parlamento non è esclusivamente per meritocrazia, per le sue eccezionali capacità diplomatiche e per le sue infinite e inesauribili conoscenze: ogni cinque anni con un cambio di governo assistiamo ad una spartizione delle poltrone senza alcun criterio! Come minimo un ministro della giustizia deve avere esperienza nella magistratura, alla corte dei conti, o simili. Ma il nostro sistema rappresentativo non funziona così.

    Dalla nascita della DC i partiti opposti si sono sempre dovuti coalizzare  per creare un alternativa forte a quel mostro capitanato da Craxi, gobbi,  gnomi e fate, i cui danni stiamo pagando tutt’ora. Dopo vent’anni dalla caduta del mostro il sistema è ancora lo stesso: per contrastare Berlusconi (figlio legittimo della DC) creaiamo coalizioni miste come insalate, in cui con olio, sale, tonno e pomodori, infiliamo un Mastella ricattatore, uno o due leader che giocano con internet e con youtube, e lasciamo fuori diplomatici affermati con tanto spirito di sacrificio.

    Da quando è salito al potere questo nuovo governo si sono solo potute ascoltare dichiarazioni noiose e asfisianti dell’opposizione che ripetono "A casa!", "Questo governo non durerà fino a fine anno", "Domani il governo cadrà"! La CDL è sempre stata solo immagine e ha sempre utilizzato strategie di comunicazione subdole e disoneste per pescare all’amo i pesci più distratti. Mentre da parte del governo si sono visti i tentativi di affrontare i temi più pressanti: la politica estera (su cui è caduto il governo a pochi mesi dalla sua costituzione) è stato un espediente per non affrontare la politica sulla famiglia e i Di.Co.

    Sarebbero dovuti partire i contributi per gli asili nido di cui abbiamo una carenza spaventosa, si sarebbero dovuti sistemate i contratti pubblici, ancora tutti da riconfermare, la politica dei TFR non è chiara a nessuno e il sito di riferimento è la peggior cosa che abbia visto tra i siti istituzionali (neanche chi lo ha riempito di contenuti ha capito cosa succede con questi TFR). La cosa più scottante, però, quella per cui milioni di lavoratori in Italia soffrono e penano non è stata neanche sfiorata: il precariato.

    I 5 anni di governo precedente, tra la legge Tremonti e la conversione del lavoro interinale in definitivo, hanno completamente sventrato il mondo del lavoro italiano: ad alcuna azienda conviene avere più di 15 dipendenti, in alcun settore. Così si lavora con 30 dipendenti, si pagano le tasse per 15 e gli altri li si fa ruotare con agenzie interinali che firmano contratti di garanzia di fornitura tombali.

    La cosa peggiore è che sindacati che rappresentino i diritti dei lavoratori non ne esistono più: le 3 delegazioni più famose si occupano fondamentalmente del settore industriale, una minoranza ormai in ogni regione italiana (sfogliate anche solo un atlante per bambini e il grafico a torta dell’occupazione in settori sarà in ogni regione in netta maggioranza nel terziario). Una manifestazione se non violenta e distruttiva non viene neanche considerata e quindi cosa rimane da fare?

    Siamo giunti ad un punto di necessario e vitale cambiamento: un cambiamento che non include nuovi partiti costituiti dalle solite persone (Veltroni con il PD potrebbe anche dare fiducia ma abbiamo già provato tante volte), deve includere le nuove esigenze degli italiani rappresentati dalle persone che si trovano nella stessa situazione che rappresentano. L’idea delle liste civiche potrebbe essere un passo verso questo cambiamento: un comico in parlamento di sicuro no!

    Molti però attribuiscono il successo di Grillo al suo blog quando sappiamo tutti che i suoi sostenitori l’hanno visto a teatro e hanno letto al massimo il suo libro, ma di sicuro la sua politica non si può definire 2.0! Come non si può definire politica 2.0 i tentativi sporadici e poco seguiti dei video su Youtube, le conferenze sulla vetrina Second Life e qualche post breve e poco interssante di quei pochi che tentano di scrivere su un blog! 

    Una politica 2.0 non nascerà mai fino a quando non si svilupperà l’e-Democracy. Fino a quando il concetto di rappresentatività non si restringerà di nuovo e con l’aiuto delle tecnologie di Rete e delle social Network si potranno accogliere tutte le proposte possibili per affrontare qualsiasi problema. Fino a quando l’economia capitalista smetterà di infondere individualismo a tutti gli strati sociali. Fino a quando non si comprenderà di appartenere ad una società e di vivere a tutti gli effetti dentro ad una società. Fino a quando…   

    September 11, 2007

    Segnalazioni 2.0

    Filed under: web2.0, blog

    Oggi si parla di segnalazioni perchè ci sono diverse cose di cui parlare e non solo nuovi strumenti 2.0. Partirei, innanzitutto, dalla dichiarazione del Federal Election Commission (FEC) sull’equiparazione dei blog ai media. Stessi diritti e stessi doveri quindi? No per i blog c’è più libertà eprchè si parla di spazio personale e quindi a casa mia dico ciò che voglio! Nei limiti sempre della civitlà e del rispetto altrui! Questo dovrebbe essere ovvio. Qui per approfondire.

    Nell’ambito dei blog ho da segnalarne uno molto interessante: DentroeFuori, i racconti dei detenuti del carcere di Torino. Un progetto molto interessnate che utilizza questi spazi come vero e proprio momento di libertà, una connessione con l’esterno che può essere utile per chi è in carcere nel percorso di redenzione, crescita, disintossicazione o sopravvivenza (vedetela un pò come volete!) 

    Ultimamente anche per lavoro mi sto occupando di teconologia wiki, e ho da segnalare questo post completo seppur complicato che descrive ingegneristicamente l’architettura di Wikipedia! Una bella gatta da pelare!

    Tra le raccolte interessanti uscite in rete questi giorni, io mi sono soffermata sui tool legati a del.icio.us, le web food guide e la raccolta di confronto dei 10 servizi di micro-blogging più famosi, dove trovare una spiegazione plausibile del perchè twitter riscuote tutto questo successo.

    Ho scoperto da poco il servizio Touchgraph che permette di visualizzare (con Java 1.5) le connessione tra i siti: digitando la parola chiave o la URL vengono forniti i dati da Google per visualizzare una sorta di mappa dei link che puntano da e verso quel sito. Per me è sempre rincuoarnte scoprire che pochi mi linkano! :-(

    Xippe è un filtro interattivo ricerca per affinare le proprie ricerche con il proprio motore preferito. In sostanza compare un + o un - a fianco a ciascuna parola nei risultati inziali, a seconda che si intenda la chiave di ricerca in un modo piuttosto che in un altro si aggiungono o si togliono parole chiave semplicemente con un click. Qui un video che mostra come funziona.

    Chiudo con una serie di osservazioni divertenti sulle community. Il problema è che oltre ad essere esilaranti sono veritiere!

     

    September 5, 2007

    Pillole 2.0

    Filed under: web2.0, blog

    La raccolta di nuovi strumenti è ricchissima e interessante anche oggi; molti dei nuovi strumenti che hanno attirato la mia attenzione sono destinati agli stessi usi: non ho ancora fatto i confronti, spero che si faccia vivo qualcuno per aggiudicare punti favorevoli o sfavorevoli ad uno piuttosto che all’altro. Per adesso buona lettura!

    PRESENTAZIONI 

    • Vcasmo, di origine giapponese, permette di creare presentazioni on-line, componendo video, immagini e audio, attingendo anche da file .ppt già creati e addirittura immagini (o video) provenienti dalla webcam. La presentazione, poi, è esportabile sul proprio blog e naturalmente, può essere commentata, votata e aggiunta tra i preferiti dagli altri utenti.
    • Myplick, molto simile al più conosciuto Slideshare, permette di uploddare le proprie slides, condividerle con gli altri utenti e (qui a differenza a Slideshare) aggoingere audio alle presentazioni!
    • Imageloop permette di creare le slideshow delle immagini caricate sui propri siti o sui propri blog, ma anche attinte da altri siti o piattaforme web. Utilizza lo stesso layout impostato inizialmente anche se le immagini provengono dall’eterno. Non l’ho provato ma sembrerebbe promettere bene!

    BUSINESS

    • ClearCheckbook, uno strumento che permette di organizzare e appuntare le proprie entrate, le proprie uscite e, addirittura, le statistiche della propria posizione economica, si possono creare più conti all’interno dello stesso account (per cho per esempio deve tenere traccia delle spese personali e della ditta). Un buon modo per smettere di usare  quegli odiosi excells e per condividere  le spese che vengono effettuate in comunità (per esempio il bilancio di un condominio e il corrispettivo di ciascun condomine)
    • Buyyourcar, grafica 2.0 per uno strumento che di social non ha nulla, ma che potrebbe in futuro integrare (reputazione e commenti come minimo): si vendono macchine inglesi usate. La classifica è chiaramente unificata e per ciscuna auto è disponibile una scheda consistente e dettagliata con i contatti per vedere e acquistare l’oggetto del desiderio.
    • PropertyCube, un social network per agenti immobiliari e per chi sta cercando casa. Ogni strumento sociale che è stato aggiunto crea valore per una prassi da cui tutti passiamo prima o poi: trovare casa!

    Personal

    • Storyofmylife permette di condividere approfonditamente la storia della propria vita, le proprie abitudini, le proprie passioni, i propri gusti; gli altri utenti a cui si vuole raccontare la propria storia sono divisi tra familiari e amici e le categorie in cui suddividere le parti della propria storia sono Life Story, Journal (per esprimere i prorpi sentimenti e le proprie passioni) e Vault (per foto, immagini, video e audio).
    • Mogad, sullo stile di Twitter, dedicato solo alle novità che si stanno scoprendo in rete. Ciascuno decide a chi far leggere i propri aggiornamenti. Per adesso è in close beta.
    • Zaplife, un puro social network per tenere i contatti con le persone che si sono appena conosciute, come quelle a cui si è legati da tanto! Attraverso una semplice interfaccia permette di condividere foto, cercare i propri friends e bloggare!
    • Localconnection In pratica ti connetti con i tuoi compagni di serata, stabilisci dove andare e fissate l’appuntamento: il tutto infiocchettato da strumenti social, come raccomandazioni, suggerimenti, commenti, appunti. grafica ottima da 2.0 (Where to go?, What to do?, Who to do it with?, Meet your neighbors, Date your neighbors, Network with your neighborgh, Neighborhood recommendations for dining.)
    • Notesake, per prendere appunti in classe, con un proprio editor personalizzato, organizzarli, condividerli, cercarli e stamparli! davvero utile per ciascun studente… non so quante volte l’avrò detto io! Ho preso un sacco di tempo nella mia carriera scolastica a copiare gli appunti degli altri!
    • Booksconnect, mette in connessione lettori scrittori! Una bella idea, la grafica e l’interfaccia sono in pieno stile 2.0 e gli strumenti social a disposizione sono alquanto soddisfacenti. Mi chiedo però se un Dan Brown o un MIchael Cricton rispondano in prima persona… mah!