Ecco invece come mi vedono i miei colleghi! Con http://www.simpsonsmovie.com/ è possibile crearsi i propri avatr, oltre che giocare con i personaggi dei Simpson.
Questa mania che impazza nei blog mi fa pensare più serimante alla vera e propria bolla che si è gonfiata intorno a Second LIfe.
Quando gli utenti hanno inziato ad iscriversi massicciamente, le aziende hanno inziato a comprarsi delle isole per fare la loro vertina su questo mondo virtuale. Avete presente i siti vetrina degli anni ‘90: ecco come le aziende hanno rpeso Second Life.
Ed era chiaro fin dall’inizio che questa bolla era destinata a sgonfiarsi in fretta.
Gli enti pubblici come le aziende trasmettono le conferenze semplicemente proiettando il video dello streaming. Ma senza interazione mi devono spiegare a cosa serve! Il senso di Second LIfe è l’interazione dislocata dall’ambiente fisico.
Io sono a Verona e voglio seguire una conferenza a Torino: la seguo su Second LIfe e non sullo streaming perchè poi posso fare domande come se fossi seduta nell’aula della conferenza. Vado a chiedere informazioni al Comune su Second LIfe con i miei soci senza muoverci dall’Ufficio. Spesso capita che il telefono non basta e ci si deve recare di persona negli uffici per sbricare le questioni burocratiche. Il risparmio di risorse qui ci sarebbe per tutti. Per l’ente che non deve più gestire il pubblico di persona (ma solo davanti al pc), per il cittadino che non deve perdere giornate di lavoro per firmare documenti.
Il senso di Second Life è la deterritorializzazione. Scompare la condizione di compresenza fisica. Come per questi esempi, si può applicare il concetto a tutto ciò che prevede una compresenza. Ma signore aziende se non capite che il cardine è l’interazione, costruire un’isola con il vostro logo è pari a fare una brochure e distribuirla con il volantinaggio (come usava il marketing degli anni ‘70…)
applausi per dany dany dany…
Comment by Pietro — July 25, 2007 @ 12:18 pm
Danimpson brinda con la Duff
Comment by Dany — July 25, 2007 @ 12:22 pm