July 26, 2007

Altro che wishlistr!

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Ecco cosa desidero davvero! Una cosa che non si può comprare! E non mi si può nemmeno regalare! Una cosa che voi umani…

Vorrei un sistema che feedda automaticamente tutti i post che commento e mi visualizza in una unica pagina tutte le risposte che ho ricevuto con la possibilità di visualizzare/nascondere tra virgolette il post [stile google].

Con questo sistema la conversazione avrebbe un filo logico, potrebbe essere seguita, alimentata, e realmente arricchita! Spesso e volentieri a me capita di fare commenti a post che non appartengono a blog presenti nei miei feed. Oltre a perdere il contatto si perde sul nascere la discussione con la sua possibilità di arricchimento per i partecipanti.

La teoria che sta dietro al social network è molto affascinante e le potenzialità sono immense, ma c’è ancora tanto lavoro da fare! 

July 24, 2007

Ecco come mi vedono i colleghi

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Ecco invece come mi vedono i miei colleghi!  Con http://www.simpsonsmovie.com/ è possibile crearsi i propri avatr, oltre che giocare con i personaggi dei Simpson.

Questa mania che impazza nei blog mi fa pensare più serimante alla vera e propria bolla che si è gonfiata intorno a Second LIfe.

Quando gli utenti hanno inziato ad iscriversi massicciamente, le aziende hanno inziato a comprarsi delle isole per fare la loro vertina su questo mondo virtuale. Avete presente i siti vetrina degli anni ‘90: ecco come le aziende hanno rpeso Second Life.

Ed era chiaro fin dall’inizio che questa bolla era destinata a sgonfiarsi in fretta.

Gli enti pubblici come le aziende trasmettono le conferenze semplicemente proiettando il video dello streaming. Ma senza interazione mi devono spiegare a cosa serve! Il senso di Second LIfe è l’interazione dislocata dall’ambiente fisico.

Io sono a Verona e voglio seguire una conferenza a Torino: la seguo su Second LIfe e non sullo streaming perchè poi posso fare domande come se fossi seduta nell’aula della conferenza. Vado a chiedere informazioni al Comune su Second LIfe con i miei soci senza muoverci dall’Ufficio. Spesso capita che il telefono non basta e ci si deve recare di persona negli uffici per sbricare le questioni burocratiche. Il risparmio di risorse qui ci sarebbe per tutti. Per l’ente che non deve più gestire il pubblico di persona (ma solo davanti al pc), per il cittadino che non deve perdere giornate di lavoro per firmare documenti.

Il senso di Second Life è la deterritorializzazione. Scompare la condizione di compresenza fisica. Come per questi esempi, si può applicare il concetto a tutto ciò che prevede una compresenza. Ma signore aziende se non capite che il cardine è l’interazione, costruire un’isola con il vostro logo è pari a fare una brochure e distribuirla con il volantinaggio (come usava il marketing degli anni ‘70…)

July 16, 2007

Pillole 2.0

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  • WikiYou. Una wikipedia di persone che unisce funzioni di social networking sullo stile di Twitter. Ciascuno può redarre la biografia di un utente e naturalmente redarre la propria, con tanto di foto e informazioni aggiuntive (contatti piattaforme web 2.0, immagini e animazioni flash). Non ci sono procedure di alcun tipo per la tutela della privacy La procedura di registrazione è tra le più semplici disponibili oggi. Non te ne accorgi neanche e sei già registrato e catapultato nella tua pagina personale. Via
  • Walk2web permette di costruire una rete di relazioni dirette ed indirette partendo dal proprio blog o sito. La navigazione è molto usabile anche se un pò lenta, ma le sorprese sono grandissime quando scoprite che a pochi link dal vostro blog c’è un grande guru della rete!
  • Mashable ha creato una lista eccezionale per il mondo della musica on line. Sono presenti Internet radio, motori di ricerca per musica, social network, strumenti per la condivisione di musica, marketplace, karaoke e molto altro ancora.
  • Non posso esimermi dal segnalare l’ultima inziativa digitale del Comune di Torino: DigiTo, la comunità online dell’Informagiovani.  Sono presenti numerosi spazi virtuali che corrispondono a quelli realmente esistenti all’interno della città: troviamo i murazzi, p.za castello, p.za san carlo. Ci si iscrive all’anagrafe (è facilmente intuibile la metafora con la registrazione) ma la struttura è molto simile a quella di un forum (un pò obsoleto no?).
  • iSubwayMaps, e la vita davvero ti sorride! chi di voi non è mai stato in una grande capitale europea senza perdersi in metropolitana o impazzire per avere la cartina (non in tutte infatti si spreacno le cartine come a Londra)? Beh ora il problema è risolto. Direttamente sul proprio iPhone le cartine delle metropolitane di molte grandi città (anche Europee!!!)
  • Plumi, piattaforma gratuita per la creazione del tuo sito di video sharing, è un software libero, basato su Plone, che permette di creare facilmente un sito di video sharing (sullo stile di YouTube) con funzioni avanzate. Un altro contributo per creare un sistema mediatico intelligente ma soprattutto democratico.
  • Pyro.tv, un sito per l’aggregazione di video online, ha lanciato My Channels Player, un servizio che aggrega canali diversi in un unico widget video, esportabile sul proprio sito o blog. My Channels Player salva automaticamente i propri video tra i preferiti e crea il canale da questa playlist. Il player può essere salvato sul desktop o può essere accessibile direttamente dal suo URL; l’esportazione avviene copiando poche righe di codice!
  • Vcast presenta molti video di registrazioni dalla tv, ma ancora più interessante è Faucet che permette di registrare i propri programmi preferiti dalla tv (e da qualsiasi canale in chiaro!). L’estensione con la quale vengono salvati i file è in mp4 e chi l’ha provato consiglia di registrare i film in 4 file da mezz’ora perchè con i file troppo lunghi si pianta un pò! La rivoluzione ha inizio! Rucordatevi bene questi momenti!
  • Hvd è il futuro dell’archiviazione. Non ci si è ancora bituati a parlare di Blue-Ray e HD ed è già nuova rivoluzione. Con questo formato raggiungiamo 4 Terabyte di capacità per ogni singolo disco. Via
  • Vota il marchio. Un’altra di quelle iniziative per il web alle quali si partecipa in massa senza neanche accorgersene. Non più le 7 meraviglie del mondo, ma i marchi più 2.0!
  • L’ultima innovazione di Google maps: mapplet! L’integrazione delle pagine web nelle mappe. Il mashup tra i contenuti web e le mappe si è finalmente realizzato e da oggi la navigazione per chi cerca un luogo e contemporaneamente informazioni su di esso si rivoluziona.
July 10, 2007

[MEME] Le sette meraviglie del mondo moderno

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Mi passa il meme Axell e io non posso che rispondere! (Adoro i link incoming di Wordpress!!)

Innanzitutto devo sottolineare che avevo partecipato al sondaggio ufficiale che eleggeva le nuove 7 meraviglie (democraticamente e dal basso senza commissioni di valutazione e super espertoni, ma senza anche una logica definita). La mail mi era giunta da contatti spagnoli strascichi erasmusiani. Non mi ricordo quale fossero tutte le opzioni, (sono già passati alcuni mesi) ma so per certo di aver votato Il complesso di Chichén Itzá e Il Taj Mahal.

Beh, a quanto pare non sono stata l’unica. Già mentre partecipavo al sondaggio avevo pensato a quante cose effettivamente non sono grandi architetture ma sono delle invenzioni spaziali dell’era MODERNA!

  1. Internet
  2. Il Kebab
  3. Le isole (tutte le isole, anche le più piccole e sfigate): un pezzo di terra isolato dal resto del continente ha sempre il suo fascino
  4. La Nutella
  5. Il Transistor e il microchip
  6. Moai dell’isola di Pasqua
  7. Biblioteca di Alessandria

Missione compiuta! Ho dato le mie priorità che sono sicuramente soggettive ma anche legate a questo preciso istante. Se ad agosto andassi a Budapest magari troverei l’isola di Obuda molto più affascinante della Biblioteca alessandrina! In questo caso concordo sulla variabilità delle cose belle della vita: devono variare in base alle esperienze che giorno per giorno viviamo e che ci arricchiscono!

Passo la palla come solitamente faccio a chiunque abbia voglia, tempo e idee per partecipare! Segnalatevi con un commento se fate rimbalzare la palla! ;-)

 

 

July 4, 2007

Principi web della BBC

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  1. Realizza prodotti che incontrino le necessità del tuo pubblico
  2. I migliori siti web fanno una sola cosa, e la fanno molto bene
  3. Non cercare di fare tutto da solo, inserisci collegamenti ad altri siti di qualità
  4. Sperimenta e verifica velocemente, itera
  5. Tratta tutto il web come una tela creativa: non restringere la creatività al tuo solo sito
  6. Il web è una conversazione. Partecipa. Adotta un tono rilassato, ammetti i tuoi errori
  7. La qualità dell’intero sito è data dalla qualità della sua pagina peggiore. Verifica che le linee guida editoriali siano adottate e seguite
  8. Assicurati che sia possibile aggiungere collegamenti verso le tue pagine. Per sempre
  9. Ricordati che tua nonna non userà mai “Second Life”. Potrebbe utilizzare internet, ma con esigenze molto diverse da quelle dei precursori
  10. Crea diversi percorsi per raggiungere il contenuto: sviluppa aggregazioni per persone, luoghi, argomenti, canali, ecc. Ottimizza il sito per l’indicizzazione nei motori di ricerca
  11. Design e percorsi di navigazione consistenti non significa che una soluzione vada bene per tutti: gli utenti devono sempre sapere che si trovano su uno dei tuoi siti, ma questi possono essere anche molto diversi tra loro
  12. L’accessibilità non è un optional
  13. Fa’ in modo che i tuoi utenti possano copiare e incollare i tuo contenuti sulle pareti delle loro case virtuali: incoraggia gli utenti a prendere estratti di contenuto dalla tue pagine, e a inserire link verso il tuo sito
  14. Inserisci link alla discussioni che nascono nel web, non limitarti a ospitarle
  15. La personalizzazione dev’essere non intrusiva, elegante e trasparente. Dopo tutto si tratta dei dati dei tuoi utenti, che vanno rispettati