Scambiare opinioni, discutere, ascoltare i racconti di chi ha vissuto l’internet del 1990, ingegnarsi, stimolare il proprio intelletto: una cena di una blogcrikka è tutto questo e molto di più.
Prima nota che mi interessa particolarmente: erano presenti donne e unomini in quasi parità (sarà forse che anche le donne iniziano a fare rete?? Me lo auguro!)
Discutere di persona, parlare di argomenti che ci interessano, che ci appassionano (e spesso appassionano solo noi stessi nel nostro circolo di conoscenze che frequentiamo giornalmente) rispetto allo sviluppo di post on-line prende sognificato e portata completamente diversi.
Il cervello inizia a frullare, a macinare, gli stimoli nascono e crescono e le idee spuntano come funghi.
Si è parlato di web 2.0 e nuove teconologie che possono cambiare la vita alla massa critica. Già perchè la fatidica massa critica sarà ragionevolmente raggiungibile solo quando sarà immediatamente percepibile il miglioramento della qualità della vita. L’automobile ha raggiunto la sua massa critica di utilizzo quando prima di tutto le persone hanno capito quanto sarebbe stato più comodo e veloce spostarsi in automobile, ma anche quando i costi sono risultati alla portata di tutti (e gli stipendi della massa operaia sono aumentati) e quando successivamente è cresciuto quel concetto di immagine e tendenza che fa vendere auto "cool" piuttosto che strettamente funzionali.
Allo stesso modo gli addetti ai lavori o gli appassionati sono consapevoli di come ha cambiato la vita l’RSS piuttosto che la Folksonomy, ma per la massa critica è ancora poco. La loro utilità va applicata in contesti di vita quotidiana all’interno dei quali possano avere un impatto molto forte.
Abbiamo parlato di fidelizzazione: le tessere raccolte punti dei supermercati sono un forte strumento nelle mani di queste strutture che però non sanno sfruttare al meglio.
Ritornando a casa ho rimuginato un’idea che potrebbe risolvere il problema della privacy (e il trattamento dei dati dei clienti da parte dell’azienda) e contestualmente un bisogno forte di chi quotidianamente/settimanalmente sceglie dove andare a fare la spesa.
L’installazione di una fonera in un supermercato sappiamo tutti che non sarebbe un gran problema. I dati dei clienti in possesso del supermercato potrebbero essere resi disponibili a ciascun utente su un sito dedicato: il cliente percepirebbe innanzitutto la trasparenza e avrebbe più consapevolezza di ciò che conosce il reparto marketing su di lui. Allo stesso tempo sarebbe un canale sfruttabile su mille fronti. Viene naturale pensare un social network, attraverso il quale conoscere di più i propri clienti, capire di cosa si lamentano e cosa piace loro, ma anche una funzionalità come whishlistr dove poter fare la propria lista della spesa. Quando l’utente/cliente si trova la supermercato può consultare la lista della spesa via wi-fi.
Io aspetto di sentire i commenti degli altri della crikka, nel frattempo stiamo già organizzando quella di Luglio. Chi si unisce?



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